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"per un mondo migliore"

Dracula di stato!!

Dracula di Stato!!!


Così il Giornale di Vicenza intitolava il 21 novembre un articolo di fondo. Il tutto per porre l’attenzione sulla relazione tra la riforma Fornero ed il volontario, donatore di sangue.


L’allarme lanciato dal giornalista riguardava i donatori di sangue, lavoratori e prossimi alla pensione. I malcapitati avrebbero dovuto recuperare le ore di permesso usufruite negli anni per donare il sangue. Per farvi un esempio, un donatore attivo con 4 donazioni annue per 40 anni di lavoro avrebbe dovuto recuperare 160 giorni lavorativi di permessi.
Alla notizia la Transilvania è insorta... Ma in fondo, è sì vero che la legge Fornero prevedeva il recupero delle ore di permesso, ma anche che questo non era più vero dal 10 Ottobre 2013. Come confermato, infatti, dall’onesto e tempestivo giornalista il giorno successivo. Egli inoltre correva ai ripari con altro articolo, sempre pubblicato in prima pagina del GdV, “La rinuncia di Dracula”.
Effettivamente la riforma del ministro montiano E. Fornero aveva avuto la sconcertante idea di inserire tale preoccupante norma nella sua riforma del lavoro. L’applicazione di una simile norma sul territorio italiano avrebbe estinto o quasi l’esercito di donatori di sangue che, con senso di responsabilità e grande disponibilità, si recano puntualmente ai centri raccolta. Trovarsi in brevissimo tempo senza una così importante risorsa, come il sangue, avrebbe fatto sì risparmiare degli euro alla previdenza sociale, ma avrebbe elevato in modo esponenziale le spese della sanità nazionale. Il buon senso ha avuto la meglio, la norma è stata rivista e l’undici ottobre, come hanno già scritto, la riforma è riformata.

In queste righe di scampato pericolo, ai donatori viene  rivolto l’invito a rimanere tranquilli evitando eccessi e sbalzi di pressione, per continuare ad alimentare il costante flusso della donazione! Ai donatori pensionanti l’invito è diverso.
Si chiede loro di dedicare il tempo riguadagnato per sensibilizzare nuove persone e prendere così il loro posto rimasto vacante. A tutti i donatori abituali si comunicano comunque delle importanti novità. In particolar modo a quanti donano il plasma. Dal prossimo gennaio 2014 la donazione in plasmaferesi, per effetto di una nuova disciplina della regione veneto, viene parificata in tutto alla donazione di sangue. Questa importante novità porta ad un sostanziale cambiamento nelle abitudini del donatore che non potrà più donare ogni 30 giorni ma bensì ogni 3 mesi.

 

Altre importanti novità sono in divenire, ma attendiamo fiduciosi notizie lasciando anche al prossimo anno le belle sorprese.

 

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