associazione culturale

"per un mondo migliore"

Premiazione 2013

Premio letterario ed artistico per un mondo migliore.

Con una sessantina di opere presentate da una trentina di concorrenti proveniente da tutta Italia nelle quattro sezioni (prosa, poesia, arte, testi per canzoni e cortometraggi) la terza edizione del Concorso Artistico e Letterario “Per un mondo migliore” di Noventa Vicentina ha visto confermarsi la partecipazione di autori interessanti, con proposte di qualità sempre maggiore.

Pubblico EventoPer festeggiare i vincitori, l’Associazione Culturale “Per un mondo migliore” ha inoltre creato un ricco evento, tenutosi l’8 dicembre, presso il Teatro Famiglia di Noventa Vicentina.Edoardo Raspelli
Per parlare di un mondo migliore sono stati chiamati Don Ampelio Crema, direttore del Festival Biblico di Vicenza, e Mario Pavan, poeta e scrittore (di cui è uscito proprio in questi giorni il romanzo breve “Dal deserto”). Entrambi hanno evidenziato la necessità di un recupero di valori umani, in particolare la solidarietà umana (Pavan) e di raff orzare ed intensifi care il dialogo, a livello sociale e religioso (Crema). Terza voce quella del presidente dell’Associazione “Per un mondo migliore”, Luigi Giacomuzzi, che si è soffermato sulle sfi de epocali che sono difronte all’umanità (crescita demografi ca, carenza di cibo ed acqua, disastri ambientali, liberismo basato sulla legge del massimo profi tto e non sulla capacità e volontà di risolvere i problemi dei disoccupati e dei più poveri del mondo). Ospite d’onore dell’evento, il noto critico enogastronomico Edoardo Raspelli che in una gustosa intervista condotta da Alessandra Natali, ha compiuto una carrellata sulla sua esperienza giornalistica e televisiva, non mancando di fornire a sua volta alcuni spunti di rifl essione per i giovani (da una maggiore attenzione all’informazione alla necessità di conoscere di più la propria terra).
Sotto la conduzione di Gianluigi Coltri e Attila Pasi, si è quindi svolta la premiazione vera e propria, aperta dal presidente della giuria, Ernesto Ferla, che ha voluto sottolineare l’intenso ma unanime lavoro per arrivare a determinare i vincitori. Ad aprire la serie delle premiazioni è stata la sezione arte, con la vincitrice Annamaria Marangon di Taglio di Po (Ro), premiata per il dipinto “Reattore 1” (ispirato allo tsunami in Giappone) eseguito con tecnica mista. Secondo classifi cato Roberto Baratella di Este (Pd) con l’originale scultura meccanica “Automata”. Per la sezione riservata alla poesia inedita, primo premio alla vicentina Nadia Tezze, di Montecchio Maggiore, per l’intensa e commovente “La gioia di un sorriso”, con un’altra autrice, la bolognese Giancarla Melecci, al secondo posto con “Felicità”. Nella sezione cortometraggi, per il terzo anno patrocinata e sponsorizzata dalla Fidas, Andrea Cenci e Alessandro Romagna hanno consegnato il primo premio all’Associazione Agenzia Ludens di Noventa Vicentina, che ha presentato un corto realizzato sulla base di uno spettacolo teatrale con i bambini della scuola elementare e intitolato “La voce dei colori”. Nella sezione prosa inedita, la coppa del primo premio (questa, come le altre, realizzata da Francesco Bertolini appositamente per l’Associazione “Per un mondo migliore”) è andata alla milanese Marisa Giro con la novella “Tango antico”, al secondo posto si è classifi cata Iolanda di Tommaso, di Montagnana (Pd) con la novella “Sara”, ambientata tra la Sicilia e il Veneto.Premiazione dalla FIDASNella sezione prosa edita il primo premio è andato all’originale romanzo di fanta-economia “Il Golpe Latino”, autore il medico padovano Leopoldo Salmaso. Secondo classifi cato il coraggioso “Ladri di anime”, autore Oliviero Gaioni di Pisogne (Bs), romanzo incentrato sul tema scottante e scabroso della pedofilia.
Nell’ultima sezione, sempre per la prosa inedita, ma riservata ai giovani, è risultata vincitrice la quattordicenne Gaia Ugliano di Ottaviano (Na), con il racconto “I cani sanno volare”, al secondo posto la sua coetanea Silvia Uguccioni di Montagnana (Pd) con “Diverse ma uguali”.
Gli intermezzi musicali sono stati curati dalla pianista russa Maryam Mukkhamedova e dal cantante ed intrattenitore Franco Mazzoni, che ha anche messo in musica e cantato uno dei testi per canzoni. Le letture, come da tradizione, sono state affi date a Teresa Borinato.